Home
Un aiuto per...
News
Dossier
Fede e cultura
Fede e morale
Sulle orme di..
Video
Archivio
Contatti
Links
  
         
 


La Coroncina della Divina Misericordia

(Santa Faustina Kowalska)


Segno della Croce.

Padre nostro …

Credo:

Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, * il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine *, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la vita eterna. Amen.


Poi si recita come la corona del Rosario, ma al posto del Padre nostro si dice:
(la parte in neretto è la risposta, quando si recita a cori alterni)

Eterno Padre, io ti offro il corpo, il sangue, l’anima e la divinità del tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo, 
in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero”.

e al posto delle 10 Ave Maria si recita per 10 volte:

Per la sua dolorosa passione, 
Abbi misericordia di noi e del mondo intero”.


Al termine si dice:
Santo Dio, Santo forte, Santo immortale, 
abbi pietà di noi e del mondo intero
(3 volte)


O Sangue ed acqua, che scaturisti dal costato di Cristo, come sorgente di misericordia per noi, 
Confido in te!

Dio eterno, la cui misericordia è infinita e in cui il tesoro della compassione è inesauribile, rivolgi a noi uno sguardo di bontà e moltiplica in noi la Tua Misericordia, affinché, nei momenti difficili, non ci perdiamo d’animo e non smarriamo la speranza, ma, con la massima fiducia, ci sottomettiamo alla Tua Santa Volontà, la quale è amore e misericordia.

Amen.

Gesù, confido in Te!


Segno della Croce.

 

 ________________________________________________________________

 

                                         Santa Faustina Kowalska


Santa Faustina Kowalska
, l’apostola della Divina Misericordia, appartiene oggi al gruppo dei santi della Chiesa più conosciuti. Attraverso lei il Signore manda al mondo di oggi il grande messaggio della misericordia divina.

Santa Faustina nacque in Polonia il 25 agosto 1905. A 20 anni entrò nelle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia e trascorse in convento 13 anni, a Vilnius, Plock e soprattutto a Cracovia.

Il Signore scelse Suor Faustina come segretaria e apostola della Sua misericordia per trasmettere, mediante lei, un grande messaggio al mondo. Gesù le disse: “Nell'Antico Testamento mandai al Mio popolo i profeti con i fulmini. Oggi mando te a tutta l’umanità con la Mia misericordia. Non voglio punire l’umanità sofferente, ma desidero guarirla e stringerla al Mio Cuore misericordioso” (Diario, p. 522).

La sua missione consiste in tre compiti:

1) Avvicinare e proclamare al mondo la verità rivelata nella Sacra Scrittura sull’amore misericordioso di Dio per ogni uomo.

2) Implorare la misericordia Divina per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori, tra l’altro attraverso la prassi delle nuove forme di culto della Divina Misericordia indicate da Gesù: l’immagine di Cristo con la scritta: Gesù confido in Te, la festa della Divina Misericordia nella prima domenica dopo Pasqua, la coroncina alla Divina Misericordia e la preghiera nell’ora della Misericordia (ore 15). A queste forme del culto e anche alla diffusione della devozione alla Divina Misericordia il Signore allegava grandi promesse a condizione dell’affidamento a Dio e dell’amore attivo per il prossimo.

3) Ispirare un movimento apostolico della Divina Misericordia con il compito di proclamare e implorare la misericordia Divina per il mondo e di indicare la via che prescrive un atteggiamento di fiducia filiale in Dio, che si esprime nell’adempimento della Sua volontà e nell’atteggiamento misericordioso verso il prossimo. Oggi questo movimento riunisce nella Chiesa milioni di persone di tutto il mondo: congregazioni religiose, istituti secolari, sacerdoti, confraternite, associazioni, diverse comunità degli apostoli della Divina Misericordia e persone singole che intraprendono i compiti che il Signore ha trasmesso a Suor Faustina.

La missione di Suor Faustina è stata descritta nel Diario che essa redigeva seguendo il desiderio di Gesù e i suggerimenti dei padri confessori, annotando fedelmente tutte le parole di Gesù e rivelando il contatto della sua anima con Lui. Il Signore diceva a Faustina: “Segretaria del Mio mistero più profondo, ...il tuo compito più profondo è di scrivere tutto ciò che ti faccio conoscere sulla Mia misericordia, per il bene delle anime che leggendo questi scritti proveranno un conforto interiore e saranno incoraggiate ad avvicinarsi a Me(Diario, p. 557). Il suo Diario affascina milioni di persone ed è tradotto in moltissime  lingue

Suor Faustina, distrutta dalla malattia e da varie sofferenze che sopportava volentieri come sacrificio per i peccatori, nella pienezza della maturità spirituale e misticamente unita a Dio, morì a Cracovia il 5 ottobre 1938 alla significativa età di 33 anni (come Gesù).

Inconsapevole, passava in quel periodo presso quel convento alla periferia di Cracovia il giovane Karol Wojtyla, operaio presso la vicina fabbrica della Solvay! In realtà il futuro Giovanni Paolo II fu segnato per tutta la vita dal richiamo che Gesù ha fatto pervenire a questo mondo, sempre più tentato di abbandonare Dio e di autodistruggersi, attraverso Suor Faustina: appunto l’annuncio della divina misericordia. La sua seconda enciclica (30.11.1980), quella sul “Padre”, porta per titolo  proprio Dives in misericordia. Giovanni Paolo II beatificherà suor Faustina il 18.04.1993 e la canonizzerà il 30 aprile 2000, prima santa del 2000, proprio nella prima domenica dopo Pasqua (che verrà chiamata, secondo il volere di Gesù, “della divina Misericordia”). Nel suo ultimo viaggio in Polonia (17.08.2002) Giovanni Paolo consacrerà quindi, presso il convento di Santa Faustina, alla periferia di Cracovia, il nuovo grande Santuario della Divina Misericordia. Nel disegno di Dio c’era infine che Giovanni Paolo II terminasse il suo pellegrinaggio terreno il 2.04.2005, nella notte vigiliare della Domenica della Divina Misericordia.

 

Le Promesse di Gesù Misericordioso:

La coroncina della Divina Misericordia
Con questa coroncina otterrai qualsiasi grazia, se quello che chiedi è conforme alla Mia volontà. La Mia Misericordia avvolgerà in vita e specialmente nell’ora della morte le anime che reciteranno questa coroncina. I sacerdoti la raccomandino a chi vive nel peccato come una tavola di salvezza. Se verrà recitata accanto a un moribondo, mi metterò fra il Padre e l’anima agonizzante non come giusto Giudice, ma come Salvatore Misericordioso.

L’Ora della Misericordia
Gesù ha raccomandato di recitare la coroncina nell’ora della Sua morte, ossia alle 3 del pomeriggio, che Lui stesso ha chiamato un’ora di grande misericordia per il mondo intero. “In quell’ora - dice Gesù - non rifiuterò nulla all’anima che Mi prega per la Mia Passione”.

L’immagine di Gesù misericordioso
L’anima che venererà questa immagine non perirà, già su questa terra prometto la vittoria sui suoi nemici e sarà difesa come Mia gloria nell’ora della morte.

La Festa della Divina Misericordia
L’anima che la prima domenica dopo Pasqua si confesserà e riceverà degnamente la santa comunione, dopo aver fatto per 9 giorni a partire dal Venerdì Santo una novena usando la Coroncina alla Divina Misericordia, riceverà la grande grazia della remissione totale di tutte le pene e dei castighi.

La diffusione del culto della Divina Misericordia
A tutti sono dirette due promesse, la prima riguarda la protezione materna in tutta la vita e la seconda riguarda l’ora della morte: “Tutte le anime che adoreranno la Mia misericordia e ne diffonderanno il culto, queste anime nell’ora della morte non avranno paura, la Mia misericordia le proteggerà in quell’ultima lotta”.

Site Map